Nathalie Heinich

Domenica 17 marzo 2019, ore 10.30

Nathalie Heinich

Artisti. Dall’opera alla persona

Casa Cava | Via S. Pietro Barisano, 47 Matera MT

Gratuito - fino ad esaurimento posti

Nel corso dei secoli la percezione e valutazione dell'arte si sono sempre più spostate dall'opera creata alla persona del creatore. Si possono distinguere due principi opposti nell'attribuzione della grandezza artistica: da una parte un principio “personalista”, privilegiante il merito intrinseco dell'autore dell'opera, dove quest'ultima rappresenta solo una manifestazione tra le tante possibili; dall'altra un principio “operalista”, privilegiante l'eccellenza dell'opera, dove la persona dell'autore rappresenta solo l'occasione, lo strumento designato tra i molti possibili, l'attore per caso.

È chiaro allora che la questione qui posta – dall'opera alla persona – non deve essere intesa su di un piano puramente fattuale, attraverso una descrizione delle tappe percorse in successione dall'arte occidentale nello spostarsi da un interesse per l'opera ad un interesse per la persona. Questa questione deve anche fare i conti con i rispettivi valori assegnati dalle diverse categorie di ammiratori e a seconda dei diversi contesti spazio-temporali a questi due oggetti d'ammirazione che sono il creatore e la sua creazione. Solo l'attenta considerazione della questione del valore, dei valori, ci permette di comprendere interamente la portata di questo fenomeno.

Nathalie Heinich è directeur d’études presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Allieva di Pierre Bourdieu, ne ha assorbito l’attenzione per la costituzione dei “campi” sociali, intrecciando questo approccio con l’interesse per la problematica del riconoscimento, in particolare nella costruzione sociale delle soggettività artistiche, fino a una teoria della visibilità sociale che dà conto dei fenomeni della celebrità. Tra i suoi lavori in italiano: La sociologia dell’arte (Bologna 2004); Per porre fine al dibattito sull’arte contemporanea (Roma 2010); Stati di donna. Il femminile nella narrativa occidentale (Roma 2010).

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